CGIE

ROMA – Si è tenuta una conferenza stampa del CGIE per fare il punto su quanto discusso nella riunione del 4 agosto scorso, che aveva visto la partecipazione del Sottosegretario agli Esteri Della Vedova e del Direttore Generale per gli Italiani all’Estero Vignali.

E’ stato ripreso quindi il tema delle elezioni per il rinnovo dei Comites. Michele Schiavone, Segretario generale del Cgie, ha ricordato come sulle elezioni dei Comites si giochi gran parte della credibilità della rappresentanza estera. Il 4 agosto è stata data anche notizia dell’approvazione in Commissione Esteri della proposta per l’istituzione della Bicamerale per gli italiani nel mondo. Il 3 settembre ci sarà l’indizione delle elezioni che si terranno il 3 dicembre. “La richiesta del Cgie è rafforzare la rappresentanza perché questo ordinamento è ormai in parte datato. Oggi le prospettive di vita degli italiani all’estero sono mutate e c’è davvero un cambio di paradigmi. Il Cgie da tempo ha chiesto al Governo il perché, a sei mesi di distanza dall’insediamento di Draghi, ancora non si conoscano le iniziative per promuovere le politiche per gli italiani all’estero”, ha affermato Schiavone. . L’attenzione del Segretario si è poi spostata sulla pandemia e sul ruolo importante giocato dalle rappresentanze, Comites e mondo associativo, in sostegno ai connazionali. Perplessità sono poi state sollevate sulla questione del Green Pass per gli italiani all’estero non coinvolti nelle scelte. Alle elezioni andranno dunque 110 Comites già esistenti e ne saranno eletti, per la prima volta, altri 16. “E’ importante affermare i diritti alla partecipazione diffusa con norme condivise”, ha rilanciato Schiavone invitando a sciogliere quei dubbi interpretativi già emersi il 4 agosto circa le regole per la candidatura, perché la legge in parte non definisce le condizioni per competere alla tornata elettorale dei Comites. Critico è stato verso l’opzione inversa che rischia di ridurre il diritto alla partecipazione per l’elettorato attivo; a questo si aggiungono la questione della carenza di personale tra i funzionari della rete consolare e la necessità di maggiore comunicazione sulle elezioni. Schiavone ha inoltre ribadito la richiesta di rinvio delle elezioni dei Comites nonché la recente lettera inviata in proposito al Presidente della Repubblica. “Senza un minimo di iniziative informative pubbliche il risultato rischia di diventare peggiore dell’ultima volta. Ci sono inoltre dinamiche, anche tecniche, che ci portano a suggerire il rinvio”, ha aggiunto Schiavone ricordando altresì come ad oggi nessuno conosca nei particolari le modalità con le quali sarà sperimentato il voto elettronico in alcune circoscrizioni consolari. Schiavone ha segnalato alcune iniziative del Cgie per far conoscere il mondo degli italiani all’estero: le dieci puntate di un programma tv che sarà trasmesso su Rai Tre (6-17 settembre); un documentario sul periodo del Covid con testimonianze dirette, da presentare in Parlamento verso metà ottobre; quindi entro fine anno l’attesa Conferenza permanente Stato-Regioni-PA-CGIE. Ci sono anche in cantiere ricerche condotte con le università per aggiornare la storia dell’emigrazione italiana e studi sulla mobilità circolare. Partendo dall’accordo raggiunto l’anno scorso con il Museo dell’Emigrazione di Genova si punterà a mettere in rete i diversi musei regionali dedicati all’emigrazione sparsi per l’Italia. Schiavone ha infine annunciato la prossima inaugurazione di un nuovo portale del Cgie. Silvana Mangione, Vicesegretario Generale per i Paesi anglofoni extraeuropei, ha auspicato che Mattarella accolga la preghiera di sensibilizzare il Governo, affinché ci sia un intervento risolutorio per il rinvio delle elezione dei Comites alla luce della particolare urgenza dettata dal contesto entro il quale andranno a svolgersi le elezioni: “Fauci ha detto che negli USA sta cominciando la quarta ondata con punte preoccupanti in determinati Stati”, ha ricordato Mangione interrogando i presenti sul rischio che Comites e Cgie vengano delegittimati dall’insuccesso delle elezioni. Il Vicesegretario si è poi soffermato  sulle  questioni riguardanti la promozione e l’insegnamento dell’italiano nel mondo. “E’ notizia di pochi giorni fa l’emissione del decreto di assegnazione dei contributi agli enti gestori. Nell’emisfero australe l’anno scolastico comincia a gennaio e termina a novembre. Solo adesso gli enti gestori, come quelli australiani, sanno quale sarà il loro contributo”, ha spiegato Mangione sottolineando il problema che si crea quando, in alcuni casi, c’è anche un contributo in comune con gli enti locali del Paese ospitante. “Anche in Canada ci sono accordi con i governi locali che arrivano a mettere fino all’80% delle risorse ma chiedono la garanzia che il saldo possa provenire con certezza dal governo italiano tramite gli enti gestori”, ha aggiunto Mangione ricordando infine che in altre parti del mondo, come in Europa, le scuole riaprono generalmente subito dopo agosto e non può quindi esserci questa incertezza sui contributi. La consigliera Eleonora Medda, membro del CdP, ha parlato del forte squilibrio creatosi in questi anni che sta mettendo in difficoltà l’erogazione dei servizi consolari: “uno squilibrio endemico perché, mentre negli ultimi anni le partenze sono raddoppiate, dall’altra parte c’è stato il dimezzamento dei funzionari Maeci all’estero”, ha lamentato Medda evidenziando come la situazione abbia creato imbottigliamenti anche per la pandemia e per questioni tecniche riguardanti la messa a regime di sistemi informatici come Prenotami. In particolare è stato ricordato come le utenze del Prenota Online non siano passate in automatico sul nuovo portale Prenotami, con la conseguenza del doversi registrare da capo, seppure le prenotazioni già in essere siano state mantenute. Medda si è detta preoccupata dal rischio di un esito fallimentare delle elezioni per i Comites. E’ stata ricordata anche la questione della convenzione Patronati-Maeci, evidenziando il ruolo fondamentale dei patronati durante il periodo più difficile della pandemia. Per quanto riguarda Fast It, è stata invece ricordata, da più presenti, la difficoltà nell’effettuazione dell’iscrizione per la partecipazione alle elezioni, benché questa non sia l’unica via essendo possibile provvedere anche tramite mail, scaricando e inviando la modulistica per corrispondenza. Luigi Scaglione, coordinatore delle Consulte regionali, ha ricordato il lavoro svolto per la costituzione della cabina di regia in vista della già menzionata Conferenza Permanente Stato-Regioni-PA-CGIE. (Simone Sperduto/Inform)–

Ugo Di Martino 

Presidente COM.IT.ES. Caracas

InterComites Venezuela

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